Il futuro soldato USA

 

 

 

 

 

 

L’Agenzia della Difesa degli USA, DARPA, creatrice di idee apparentemente strampalate ma che a volte diventano realtà, adesso è concentrata a modificare geni umani per eliminare limitazioni come la fame e la stanchezza.

L’obiettivo degli “specialisti” dell’agenzia è di creare soldati immuni a quei grandi “inconvenienti” dell’essere umano. Potranno combattere durante più tempo, con maggior efficacia e senza tante spese in alimenti, che adesso dipendono da un’industria di circa 40.000 milioni di dollari l’anno.

Lo scrittore Simon Conway, che ha avuto accesso ai progetti della DARPA, dice che l’ambizioso progetto cerca di “migliorare l’efficienza della creazione di energia nel corpo”.

Così i ricercatori dell’agenzia cercano di attivare i geni che aiuteranno ad usare con maggiore profitto le riserve di grasso del corpo umano, cosa che permetterà ai soldati di vivere di tali riserve per molti giorni e senza cibo ne riposo.

“I soldati saranno capaci di correre a velocità “olimpiche” e sopportare grandi pesi senza bisogno di dormire e mangiare” afferma Conway sul Sunday Express.

Si sa che gli scienziati militari hanno già provato una medicina che ha permesso a un gruppo di soldati di non dormire per più di 40 ore e incluso di migliorare i loro livelli di concentramento dopo due giorni senza riposo.

L’agenzia, che dispone di circa 2000 milioni di fondi, sviluppa progetti di esoscheletri per aumentare in modo drastico la forza e la velocità dei soldati. Inoltre, ci sono fonti che assicurano che la DARPA spende considerevoli somme in progetti per rigenerare le estremità.

Vari casi hanno già dimostrato che ad alcuni bambini tornano a crescere le dita danneggiate in incidenti, e gli scienziati cercano ora di stimolare il gene responsabile per dotare di tale capacità gli adulti. In questo modo i soldati potrebbero recuperare le loro estremità perse per colpa di mine o bombe sul campo di battaglia.

Anche se la DARPA è nota per le sue idee futuriste, molti dei loro progetti sì riescono a portarsi a fine. Così i suoi esperti hanno creato dei dispositivi di realtà virtuale e hanno impulsato la creazione d’internet, tra le altre cose.(1)

 

Super Prozac per i soldati USA

Marco Cedolin

Il Pentagono sembra essere sempre più preoccupato per l’incremento esponenziale dei casi di suicidio che coinvolgono i militari americani. Il fenomeno sta continuando ad aumentare già da alcuni anni ed a nulla sono valsi finora i vari tentativi di contrastarlo da parte dei medici che hanno studiato il problema, basti pensare che nel solo mese di luglio 2012 si sono tolti la vita ben 26 soldati a stelle e strisce, il doppio di quanti compirono l’insano gesto nel luglio dello scorso anno.
Analizzare le reali cause di questa epidemia non è molto semplice, dal momento che la situazione sembra essere ingenerata da una svariata serie di dinamiche che interagiscono fra loro…

dalla “paura del fronte” all’abuso di droghe sintetiche, passando attraverso gli sconvolgimenti mentali conseguenti alle atrocità compiute nei teatri di guerra e le difficoltà incontrate dai “veterani” nel reinserirsi all’interno della società.
Dal momento che intervenire nel merito delle cause, tentando di rimuovere il problema laddove esso s’ingenera, deve essere sembrata ai medici statunitensi un’impresa titanica assolutamente al di fuori della loro portata, si è preferito tentare di mettere una pezza con l’ausilio di qualche adittivo chimico, nella speranza che possa riequilibrare la situazione.
L’Università dell’Indiana ha infatti ricevuto un finanziamento di 3 milioni di dollariper sviluppare un medicinale a base dell’ormone TRH che garantirebbe ottimi e rapidi effetti antidepressivi, ma finora poteva venire esclusivamente somministrato attraverso dolorose punture lombari. Il progetto è quello di realizzare uno spray a base di TRH, introducendo l’ormone all’interno di nanoparticelle che costituiranno un guscio biodegradabile che verrà assorbito dai neuroni olfattivi.
Se il progetto andrà in porto, potrebbe dunque bastare un inalatore per riportare l’allegria fra i soldati USA e indurli a non “rimuginare” sui nemici uccisi, sui bambini straziati e sulle donne stuprate. Fra i popoli violentati e massacrati dall’occupazione americana, “l’allegria” invece continueranno a dispensarla le bombe, i droni ed i fucili dei marines che dopo il trattamento avranno riacquistato la gioia di vivere.(2)
Note:
1) Fonte Traduzione: FreeYourMind!

 

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