L’essenza del Satanismo

 

Una musichetta inquietante di sottofondo, teschi, candele nere e rosse sopra un tavolo.
Sulle pareti stelle a cinque punte e crocifissi rovesciati, mentre in sovrimpressione appaiono inquietanti figuri vestiti di nero, con capelli lunghi e trasandati, dallo sguardo truce.
In questo modo inizia e si sviluppa ogni “servizio” che si rispetti trasmesso dalle televisioni nazionali, ogniqualvolta la cronaca nera riporta in risalto il tema del “satanismo”.
Ed irrimediabilmente, nell’immaginario collettivo, il satanismo si confina all’interno di questi elementi: si ha quasi l’impressione che incontrando un “satanista” per strada lo si riconoscerebbe subito, dal momento che se ne andrebbe in giro vestito di nero, con collane fatte di teschi e croci capovolte sul petto, mentre sottobraccio stringe una gallina pronta per essere sgozzata in uno dei suoi rituali.
Tutti questi aspetti, seppur romanzati, hanno a che fare col satanismo, ma di  esso ne rappresentano solo una piccola parte, quella più prettamente scenografica, anche se non per questo meno pericolosa. Leggi il resto dell’articolo

La promessa del Serpente

 

 

 

 

 

 

 

 

“Ingrato?Essi non lo trovano tale. Al contrario, lo amano. E’ leggero, è infantilmente semplice. Niente sforzo della mente o dei muscoli. Sette ore e mezzo di lavoro leggero e non estenuante, e poi la razione di “Soma” e la copulazioni senza restrizioni e il cinema odoroso. Che cosa potrebbero chiedere di più” ( Nuovo Mondo, A.Huxley, ndFYM)

L’uomo dell’Occidente moderno ha dichiarato la morte di Dio per sostituirsi a Lui.

Primo quadro: l’uomo occidentale evita i lavori più pesanti e noiosi per affidarli ai nuovi schiavi; investe in Borsa e si dedica a speculazioni finanziarie perché la sua aspirazione segreta è quella di non lavorare più, di vivere di rendita, dedicandosi non ai piaceri dello spirito evocati dall’otium umanistico ma ai viaggi, agli svaghi e alle sensazioni sempre più forti, a un tempo di vacanza che vorrebbe far coincidere con l’intero tempo di vita.   Secondo quadro: nei laboratori degli Istituti di Ricerca, finanziati dagli Stati e da privati, si lavora per mettere  a punto i sistemi di manipolazione della vita, di creazione di nuovi organismi vegetali e animali; lo scopo ultimo è il dominio del patrimonio genetico umano per poter prolungare indefinitamente la durata dell’esistenza, anche con le pratiche mediche e le tecniche di trapianto sempre più perfezionate e costose.    Terzo quadro: i satelliti artificiali e gli aerei spia che controllano giorno e notte ogni metro quadrato della superficie del pianeta , individuano un ricercato, un ribelle, un potenziale nemico del sistema, lo scoprono nella sua auto o nella stanza di una casa; un ordine viene impartito a uno dei tanti droni, aerei telecomandati, perennemente in volo; in pochi secondi si dirige versol’obiettivo, gli lancia contro un missile con guida laser e lo disintegra, al suoposto di guida nell’auto o seduto alla scrivania del suo studio. La folgore di Giove.

Lo scenario evocato da questi tre quadri è già realtà. Già si delinea chiaramente il progetto di un’aristocrazia di semidei che vivranno secoli, faranno lavorare per loro gli schiavi e i robots, folgoreranno dall’alto dei cieli chiunque si opponga. Non è fantascienza ma è un film dell’orrore. Quando il progetto sarà compiuto, gli incubi più angosciosi avranno preso corpo. Sta giungendo al parossismo ciò che i greci chiamavano ybris e gli arabi chiamano fitna: l’eccesso, la dismisura, il superamento di tutti i limiti, la negazione dell’ordine naturale delle cose.“Sarete come Dio” è parola satanica, è promessa del Serpente.

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