In un mondo di ciechi, chi ha la vista non viene ammirato, ma disprezzato e deriso


di Francesco Lamendola

Si usa dire che, in un mondo di ciechi, perfino chi è orbo di un occhio passa per un individuo dalla vista eccezionale, rispettato e ammirato in proporzione; ma in realtà, se si parla della vista in senso figurato, le cose stanno in modo completamente diverso.

In un mondo di ciechi, ossia di persone che non vedono perché non sanno o non vogliono vedere, chi ci vede non solo non è ammirato, ma, al contrario, diviene oggetto di derisione, disprezzo e, quasi certamente, anche di un sottile timore, che può degenerare in avversione implacabile, come se fosse portatore di una malattia pericolosa e sconosciuta.

Le guide spirituali, infatti, non vengono mai credute o ascoltate, a meno che si tratti di false guide; il loro messaggio non è fatto per piacere alle masse; le loro verità sono sgradevoli, ostiche, difficili da accettare, per il semplice fatto che suonano come un implicito rimprovero alla falsità, alla pochezza e all’ipocrisia dei più. Leggi il resto dell’articolo

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