Chi controlla le associazioni dei diritti umani siriani?

Queste associazioni dei diritti umani che forniscono la “informazione” sono fondamentalmente due: l’Osservatorio siriano dei diritti dell’uomo (OSDH) e il Centro per lo studio sui diritti umani di Damasco.

E’ importante andare alla radice ed esaminare cosa sono queste associazioni e chi sono i loro dirigenti.

Il centro per lo studio dei diritti umani a Damasco (Damascus  Center for Human Rights Studies) è guidato dal Dr Radwan Ziadeh.

 

Dr. Radwan Ziadeh

Contrariamente di quanto la sua faccia di subnormale  suggerisce, è tutto un cervello come si capirà.

A parte di essere il fondatore e direttore del Centro di Damasco per gli studi dei diritti umani in Siria, ha ed ha avuto importanti incarichi in istituzioni nordamericane.

-E’ confodatore e direttore esecutivo del centro siriano di studi politici e strategici (Syrian Center For Political and Strategic Studies) di Washington.

-E’ membro dell’Associazione di studi del Medio Oriente (Middle East Studies Association MESA) e del Carr Center for Human Rights dell’Università di Harvard.

-E’ capo della redazione di “giustizia di transizione nel progetto del mondo arabo”.

-E’ stato capo redattore di Tyaratmagazine nel 2001-220 e segretario dell’organizzazione siriana per la trasparenza-

-E’ stato ricercatore nel progetto Siria 2025 del Programma dell’ONU per lo sviluppo

-E’ nella giunta di direttori del Centro per lo studio dell’Islam e la democrazia (CSID) a Washington, DC.

-E’ membro del Gruppo Assessore per l’Istituto della Democrazia e Assistenza elettorale (IDEA) a Stoccolma, Svezia.

-E’ membro della Giunta Consultiva per l’Iniziativa Mondiale Islamica USIP per il programma di “Riforma e sicurezza nel mondo musulmano”.

-E’ membro dell’Associazione Americana di scienze politiche internazionali (APSA)

-E’ membro dell’Associazione Internazionale di scienze politiche (IPSA) e

-E’ membro dell’Associazione di studi internazionali (ISA).

-E’ membro dell’Istituto di studi strategici (IISS) di Londra,

Nella foto aggiunta puoi vederlo partecipando in riunioni del Reale Istituto di affari internazionali RIIA, più noto come Chatham House che è l’edificio dove ha sede a Londra.

E’ importante ricordare che l’Istituto Reale degli affari internazionali (The Royal Institute of International Affairs, RIIA) o Chatham House è un think tank britannico fondato nel 1920 ed è l’equivalente del CFR nordamericano fondato nel 1921.

Entrambi sono strettamente collegati e guidano la politica estera anglo statunitense dei loro magnati finanziari. Certamente sono connessi coi servizi dell’intelligence CIA e MI6 e con le autorità militari.

Naturalmente l’asse della politica estera di entrambi include sempre quella di far cadere i governi che non si accordano alla loro politica, “fomentare” cambiamenti di regime, colpi di Stato e guerre, in modo che possano sostituire i governi con i loro governi sottomessi agli interessi anglosassoni.

Attualmente la Siria e l’Iran sono due di questi paesi che si trovano nel mirino.

E’ stato finanziato da

-Global Prins Dr. Hagop Kevorkian  centri di studi del Medio Oriente nell’Università di NY.

-L’Istituto per la Pace (Institute for Peace, USIP) a Washington, dove nel 2007-2008 ebbe un master senior.

-Ed è stato anche finanziato dalla NED a Washington, Reagan-Fascell Fellow.

La NED come abbiamo documentato è il braccio civile della CIA. William Colby, ex direttore della CIA ha confessato che insieme alla NED “Molti dei programmi che si sono portati avanti come operazioni coperte adesso possono essere realizzati apertamente” Julien Teil segnala che è stato presente come ponente insieme a Aly Abuzakuuk, uno dei leader della NED in Libia, nel momento della consegna dei primi alla democrazia. In quell’atto la NED ricompensava a “attivisti dei diritti umani” cosa verificabile sullo stesso sito della NED.

E’ stato invitato come accademico (Visiting Scholar) a:

-L’Istituto per gli studi in M.O (The Institute for Middle East Studies, IME) della scuola di Elliot sugli affari internazionali nell’Università di George Washington

-Il centro per gli studi arabi contemporanei (CCFA) nell’Università di Georgetown.

-Il centro per lo studio dei diritti umani nell’Università di Columbia a N.Y

-Il Centro Carr per i diritti umani nell’Università di Harvard (2008-2009)

-E’ stato anche un ospite seguito al Chathman House a Londra.

Premi

-Nominato miglior ricercatore scientifico politico nel mondo arabo da Abduhameed Shoman Fondazione in Giordania nel 2004

-Nel 2009 fu premiato con il Premio della libertà accademica dell’Associazione di studi in Medio Oriente (MESA) a Boston

-nel 2010 premiato con un tributo al coraggio democratico per il suo comportamento nel movimenti dei diritti umani in Siria da parte del movimento mondiale per la democrazia in Giacarta.- Indonesia.

Pubblicazioni

Il suo più recente libro è “potere e politica in Siria: servizi dell’intelligence, relazioni estere e della democrazia nel moderno Medio Oriente” (I.B Tauris 2011)

Ha scritto dieci libri:

-The Clash of Values Between Islam and the West, with Kevin James O’Toole (2010)

-Political Islam in Syria (2008)

-Decision Making and Foreign Policy in Syria (2007)

-The Challenges of Reform in The Arab World: Islam, Identity, Modernity and Globalization(2006)

-The Intellectual Confronts Power: Dialogues of Syrian Civil Society (2005)

-The Near Peace: The Syrian–Israeli Negotiations (2005) il primo libro scritto da un siriano su tale argomento

-The Ideology of Renaissance in Contemporary Arab Discourse (2004)

-The Question of Renewal in Contemporary Islamic Discourse (2004)

-Modernism and Post-Modernism in Western Philosophy (2003)

-Human Rights in the Arab World(2000)

–       Ha editato 5 libri includendo uno sulla transizione “democratica” in Spagna. -The Democratic Transition between -Spain and Syria, with George Irani (2009)
-The Struggle for Reform in Syria (2006)
-Reform in Syria: Between Domestic and International Politics (2004)
-Towards Civil Society in Syria (2004)
-Islam and Political Thought: Democracy and The West (2000)
Ziadeh ha publicado estudios, proyectos de investigación y documentos de política para muchas instituciones internacionales incluyendo:
-United States Institute of Peace (USIP)
-Institute for Democracy and Electoral Assistance (IDEA) en Estocolmo
-German Institute of Global and Area Studies (GIGA)
-The Netherlands Institute for Multiparty Democracy (NIMD)
Freedom House  en Washington DC
-Global Integrity en Washington DC
-The Global Leadership Project at the Clinton Global Initiative.

–       Ha pubblicato articoli in riviste arabe, inglese, spagnole e francesi.

–       Ha tenuto conferenze a:
-Harvard University,Columbia University
-Georgetown University
-Stanford University
-Rutgers University
-Cornell University
-George Washington University
-New York University
-UCLA, UC–Davis
-Roger Williams University
-Kennesaw State University
-Tufts University
-Oxford University
-St. Andrews University
-National Academy of the Sciences
-King’s College–University of London
-Edinburgh University
-University of Colorado
-Savannah Council on World Affairs
-University of Ljubljana-Slovenia
-Jagiellonian  University in Poland
-Lund University –Sweden
-Gutenberg University-Mainz-Germany
-University of Amsterdam
-LUISS University in Italy
-Pontifical Catholic University in Rio de Janeiro
-National University-Rosario-Argentina
-International Christian University in Tokyo
-Cairo University
-American University of Beirut
-Al-Baat University in Amman
-University of Jordan, and Damascus University
– E anche in Spagna nell’Università Autonoma di Barcellona

Opinionista politico frequente in vari paesi: Stati Uniti, Europa e Oriente in mass media tali come Al-Jazeera di Qatar, e anche da suo “papà” la BBC. Scrive anche per la catena Al-Arabiya, Al-Hurra e il giornale arabo Al-Hayat.

Con questo curriculum non sorprende che mantenga strette relazioni con il leader dell’opposizione siriana Burhan Ghalioun. Un conflitto d’interessi in più che rende ancora più dubbia le informazioni che fornisce tramite il Centro di Damasco per gli studi sui diritti umani in Siria che dirige.

L’Osservatorio siriano dei diritti dell’uomo OSDH

La seconda associazione: L’osservatorio siriano dei diritti dell’uomo (OSDH) (Syrian Human Rights Monitoring Centre) ha sede a Londra, diretto da Rami Abdel Rahman che vive a Londra e Stoccolma.

A Stoccolma, Rami Abdel Rahma lavora nell’ufficio delle comunicazioni con i mass media dell’Istituto Internazionale dell’Acqua, Stockholm International Water Institute, SIWI, membro dell’International Chamber of Commerce e i cui eventi sono patrocinati dal ministero degli affari esteri.

Le organizzazioni siriane dei diritti umani alimentano le ONG e gli organismi dell’ONU

Queste organizzazioni siriane teoricamente difensore dei diritti umani sono onnipresenti nei mass media di disinformazione occidentali. Le sue “informazioni” vengono citate sempre come punto di riferimento da giornalisti e dominano ampiamente le notizie sulla Siria. Come la fonte della falsa informazione sui 500.000 manifestanti contro il “regime” ad Hama, il 15 luglio.

Tali informazioni vengono riportate anche dalle associazioni internazionali che si suppone difendano i diritti umani come Amnesty International e Human Rights Watch.

Amin Hoteit afferma che “ dopo aver usato la Lega Araba contro la Siria, l’occidente si rifugia dietro le organizzazioni internazionali a loro fedeli, come il Consiglio dei diritti dell’uomo, Amnesty International e altre…Amnesty International, attraverso Michel Fournier, è arrivata ad accusare l’esercito siriano di uccidere centinaia dei suoi propri figli, desidera che si attacchi la Siria come si è già fatto con la Libia mentre tace sui mila soldati massacrati”.

Se casomai avessi qualche dubbio sull’attuale ruolo di questa associazione paladina della difesa dei diritti umani nel mondo il C.V del direttore di A. I per gli Stati Uniti, Suzanne Nossel, mostra in modo chiaro l’intimo rapporto tra il governo degli Stati Uniti, i mass media, il potere finanziario e le “associazioni umanitarie” che difendono.

Il Governo degli USA:

Assistente di Richard Holbrooke quando era ambasciatore di fronte all’ONU (attualmente è assistente di Hillary Clinton a carico delle organizzazioni internazionali)

I mass media di disinformazione

Ha lavorato anteriormente per la Berelsmann Media Worldwide

Le istituzioni finanziarie:

Ha lavorato per l’amministrazione del Wall Street Journal.

Il direttore di Amnesty International per la Siria, Neil Sammonds riconosce che non sono stati fisicamente in Siria e che si attengono a interviste fatte via telefonica o in altri paesi.

Amnesty riconosce esplicitamente che una delle sue fonti è l’Osservatorio siriano dei diritti umani “secondo quanto indicato il capo dell’osservatorio siriano sui diritti umani, Rami Abdel Rahman.

Human Right Watch ha appoggiato ugualmente le campagne di destabilizzazioni della Libia e la Siria con numerose pubblicazioni usando le stesse dubbiose fonti delle associazioni sui diritti umani locali, e le sue informazioni non sono altro che collezioni di racconti di ipotetici testimoni, e rumori presentati in modo fraudolento usati poi come evidenze.

Come è abitudine per Rights Watch la conclusione delle sue “ricerche” è in linea generale già politicamente predeterminata. Ho dato esempi di questo già durante la guerra in Ossezia dove venne usato lo stesso metodo che in Libia a favore della NATO contro Gheddafi e adesso contro il governo Siriano, solo che in quel momento aveva lavorato a favore della versione georgiana contro la Russia. Cosa che è perfettamente logica considerato che il presidente della Georgia era stato messo al potere praticamente dalla Open Society del multimilionario Soros che finanzia anche Human Rights Watch-

Amnesty International e Human Rights Watch formano parte del Comitato Esecutivo della Coalizione per la Corte Penale Internazionale. Qui si trovano anche altre organizzazioni della NED come l’Associazione Pro Diritti Umani (APRODEH) e quella che coordina  tutte: La Federazione Internazionale dei diritti umani FIDH che è finanziata dalla NED . Nel suo Consiglio figurano personaggi come Lloyd Axworthy (uno dei padri della R2P) e il Principe Zeid Ra’ad Al-Hussein della Giordania.

I finanziatori della Federazione Internazionale dei Diritti Umani, la Coalizione per la Corte Penale Internazionale e la Human Rights Watch sono gli stessi.

Allo stesso modo che la Lega Araba sui diritti umani, le associazioni siriane appartengono anche alla Federazione Internazionale dei diritti umani della quale sono membri tutte le associazioni che ipoteticamente difendono i diritti umani (includendo quindi Amnesty International e Human Rights Watch)

E’ interessante quindi chiedersi chi le finanzia. La Federazione Internazionali dei diritti umani dell’ONU ci rende facile il lavoro dato che sul loro sito ringraziano i finanziatori

Istituzioni Internazionali e Nazionali:

European Commission
Ministry of Foreign Affairs of Finland
Ministry of Foreign Affaires of France
Irishaid
Ministry of Foreign Affairs of the Netherlands
Ministry of Foreign Affairs of Norway
Organisation Internalionale de la Francophonie
Swedish International Development Cooperation Agency (SIDA)
UNESCO
United Nations Voluntary Fund for Victims of Torture (UNVFT)

Fondazioni, Associazioni e altre istituzioni undaciones

Diakonish werk der EKD
The National Endowment for Democracy,  NED succursale della CIA
Fondation de France
Fondation Un Monde Pour Tous
Fondation La Ferthé
ICCO and Kerk in Actie
Open Society Institute
Paris Bar Association
Sigrid Rausing Trust collegato al  Benetech finanziato dalla  NED
The John D. and Catherine T Mac Arthur Foundation che finanzia HRW e CCPI
EED
FACT
INFANS
Sigrid Rausing Trust
Tides Foundation
Varie di queste organizzazioni sono in relazione tra di loro, ad esempio:

La Tides Foundation ha rapporti con The John D. and Catherine T.MacArthur Foundation che finanziano  Human Rights Watch HRW e la Coalizione  per la Corte Penale Internazionale CCPI.
La Sigrid Rausing Trust è collegata alla  Benetech (che finanzia anche a sua volta la CCPI) e finanziata a sua volta dalla la NED.

Corporazioni

Air France 
   Caisse des Dépotos et Consignations 
   Carrefour Solidariety 
CineCinema
   FNAC 
   Kyodo 
   Macif 
   Magnun Photos
   La Poste
   Palais de Tokyo 
TBWA /Corporate/Non Profit  
   Gandi.net 
Artcurial
Carrefour Solidarités
DailyMotion
Hermès
La Banque postale
La Banque postale Asset Management
Le Figaro magazine
Le Nouvel Observateur
Limite-Sego
Théâtre de l’Atelier
Les Visiteurs du Soir

Come potrai notare figurano vecchi noti come la NED e l’Open Society Institute, del magnate George Soros.

Mettendo a comparazione i finanziamenti di queste due organizzazioni più quelli della Coalizione della Corte Penale Internazionale si ha:

Almeno due di esse (Mcarthur e l’Open Society) sono le stesse che finanziano l’Human Rights Watch e la Coalizione per la Corte Penale Internazionale.

Inoltre la NED finanzia direttamente la FIDH e anche la CCPI attraverso l’ Humanity United.

Le associazioni destinate a destabilizzare paesi come la NED e l’Open Society estendono i loro tentacoli, nelle associazioni che teoricamente si dedicano a difendere i diritti umani, includendo le associazioni dell’ONU, trasformandole in organi di propaganda di guerra.

Le organizzazioni dei diritti umani e UN Watch, promuovono un’altra guerra.

Il coordinamento di questo insieme di organizzazioni umanitarie è opera di Un Watch.

U.N WATCH , con sede a Ginevra è controllata dall’American Jewish Committee (AJC)

Quest’associazione occupa un posto privilegiato come lo denuncia Julian Teil, mettendo in risalto le evidenti analogie nelle strategie usate in Libia e in Siria da parte di queste associazioni: “ Ci sono anche forti somiglianze tra il processo della guerra umanitaria in Libia e quella messa in atto ora in Siria. In effetti, UN WATCH, organizzazione che coordina le pratiche della NED e della FIDH a Ginevra, hanno lanciato varie petizioni contro il regime di Bashar Al-Assad, appellandosi alle stesse motivazioni dei massacri come quelli promossi dall’ex Segretario della Lega Araba, Simon Bouchuiguir al consiglio dei diritti umani dell’ONU verso la Libia e ora presentati per la siria. Quindi è urgente la denuncia di questi procedimenti, specialmente perché come la storia recente ci mostra queste accuse non sono state verificate per il caso libico e non si basano su nessuna evidenza solida contrariamente a quanto la Corte Penale Internazionale afferma.

Dare quindi credibilità alle “informazioni” che provengono da queste associazioni e alla commissione dei diritti umani dell’ONU come la stampa “libera” lo fa è chiaramente irresponsabile e anche criminale.

E’ come mettere a capo dei pompieri un piromane.

Fonte: Boletin Armas contro la guerra

Traduzione: FreeYourMind!

Nota di FYM: Avaaz  che attualmente promuove la raccolta firme per fermare i “massacri in Siria da parte del regime siriano” è finanziata e collegata all’Open Society di Soros come si può leggere all’interno del loro sito.

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