Psicopatici e potere

Loro ci hanno studiato. Essi sanno meglio di noi quello che noi sappiamo di noi stessi. Essi sono esperti nel premere i nostri bottoni, ad utilizzare le nostre emozioni contro di noi.

Ogni essere umano porta in sé una dote di pregi e di difetti, la sua anima è il risultato di una particolare alchimia in cui il bene e il male coesistono, creando un equilibrio che a seconda dei casi pende verso il primo o il secondo piatto della bilancia.
In questo equilibrio, quello a cui per natura gli esseri umani tendono quando si ritrovano nella collettività è una coesistenza pacifica, poiché la coesistenza pacifica è quella che garantisce un maggior vantaggio al singolo.
Si tratta di una questione pratica, prima ancora che morale: cooperare col prossimo porta vantaggi a tutti; ne beneficia il singolo, ne beneficia la collettività.  Leggi il resto dell’articolo

Riscoprirti Sempre

Riscoprirti Sempre
Placare, ancora, le mie ansie
ripercorrendo tutte le tue anse …

E riscoprirti sempre.
……….
Mondart  ( Proprietà dell’ Autore – Tutti i diritti riservati )

Ne approfitto,  cara amica che mi leggi e che ti stai chiedendo preoccupata se questo mio improvviso ed esplicito interesse per il “Femminile” sia l’ incurabile decorso clinico di una precoce demenza senile o soltanto il più reversibile stato di intossicazione conseguente all’ assunzione dell’ intero tubetto del viagra, accidentalmente scambiato per quello delle pastiglie per la pressione, per tranquillizzarti definitivamente …
cercando di spiegarti che di ben altro, e di ben più grande ed esteso ed universale interesse si tratta. Superiore interesse che investe al contempo sia la sfera più prettamente privata che una sua più ampia connotazione sociale.  Mi spiego, separando per comodità due aspetti che in realtà sono sempre coesistenti.
PRIVATO:  Solo un gorilla lobotomizzato, rinchiuso troppo a lungo in uno zoo in stato di perenne calore, potrebbe intendere queste composizioni ( chiamiamole così ) come solo concernenti il tema comunque nobilissimo della “donna”, o dell’ “eterno femminino” che dir si voglia.
Nello specifico, per fare solo un esempio pratico, interpretare la parola “anse” sopra espressa nel solo senso di “curve e fattezze femminili” sarebbe terribilmente ed assai grettamente riduttivo: “anse” infatti riassume tutti gli aspetti più reconditi, a partire proprio da quelli più squisitamente emotivi, spirituali ed affettivi, della persona che si intende “riscoprire” … magari dopo un periodo di lontananza, o come più spesso succede, di scarsa attenzione prestata.
SOCIALE:  Una “scarsa attenzione” che, per esempio, abbiamo già individuato essere precisa conseguenza anche di ben determinate tecniche di spersonalizzazione usate da un potere che ha ogni interesse ad allontanarci sistematicamente dalla reale percezione di noi stessi, dei nostri reali bisogni e potenzialità, sostituendoli con quelli a lui necessari: la “traduzione in Realtà dell’ immaginario indotto” non può infatti avvenire se non attraverso noi stessi; condizione preliminare e necessaria è quindi che la gente abdichi, disconosca la sua stessa spontanea naturalità per sposare in un abbraccio mortifero i “desiderata” del potere ( e a tale proposito alzino colpevolmente la mano tutti quei pirla che, imbattendosi in questi giorni sul mio blog alla ricerca nevrotica, spasmodica, ossessiva di chissà quale ulteriore rivelazione o notizia d’ attualità, se ne sono andati delusi considerando sbrigativamente come “cazzate” quanto tentato di esprimere attraverso queste composizioni ). Leggi il resto dell’articolo
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