E’ al cervello che va applicato il preservativo …

… se volete evitare di dover applicare la vaselina al didietro: prevenire è meglio che curare, parbleu !

NOTA di SERVIZIO: colgo lo spunto da un mio stesso commento per ribadire ancora una volta in modo esplicito concetti e posizioni che, pur costituendo da sempre il principale oggetto di trattazione di questo blog, faticano enormemente ad entrare in zucca ai suoi stessi utenti, che andando ad abbeverarsi ad altre forse meno limpide fonti, rimangono poi stranamente basiti su concetti e aspetti comportamentali sistemici che si stanno oggi verificando, peraltro con modalità già ampiamente previste in questa sede fin dal suo primo post.

E, fuori da ogni retorica e predicozzo dal pulpito ( cilicio e senso di peccato non sono i benvenuti qui, non essendo altro che icone dei ben noti metodi di dominio psicologico che si intendono rivelare ), il consiglio disinteressato e alla fine il solo ad essere veramente importante è sempre quello: BUTTATE VIA TUTTO QUEL CHE VI DICONO E COMINCIATE A RAGIONARE SOLO CON LA VOSTRA TESTA.
Senza dimenticare di munire prima il vostro organo pensante di un robusto preservativo, perchè è proprio nel cervello che il sistema cerca di fottervi ancor prima che in altre più idonee cavità.

E cercar di fornire questo preservativo è stato, fin dall’ inizio, il principale scopo di ogni singola parola spesa in questo blog.

Inizio quindi col ribadire che la linea del blog rimane quella della curiosità di capire e di riuscire a vedere, appunto, un po’ oltre la “nebbia mediatica”, da qualunque parte provenga, ricordando che anche strumenti apparentemente “democratici ed alternativi” hanno quantomeno una duplice funzione: cosa del resto facilmente intuibile se si pensa che Internet, per citare solo il più prossimo a noi, non è certo stato introdotto da mia nonna buonanima nel tessuto sociale.

Ribadisco anche come qui non si cerchi di vendere assolutamente nulla, ( non si è ben capita la mia idiosincrasia verso i “Mercanti” di qualsiasi genere e specie ? ), nè di organizzare impossibili rivoluzioni: ci si accontenta di capire, nel limite delle modeste capacità personali, gli strumenti di persuasione e di dominio adottati dal potere e la mutante ed ingannevole varietà di forme attraverso i quali vengono inoculati nella cosiddetta “Opinione Pubblica”, andando in tal modo a tradursi nella futura “realtà” che sarà concretizzata dalle vittime stesse ( che magari si credono ingenuamente convinti “oppositori” ) … Ossia nient’ altro di quanto già chiaramente enunciato ed esplicitato da sempre.

… E non è poco, anzi ! … Infatti ripeterò fino alla nausea ( anche se la mia maestra mi farà poi notare di essere diventato un insopportabile, vecchio e arteriosclerotico logorroico ) come impadronirsi veramente e una volta per tutte di tali “occhiali a raggi x” sarebbe la miglior arma che possiamo contrapporre al nostro “CONSENZIENTE ASSOGGETTAMENTO” a quanto l’ agenda sociale ha già predisposto per noi.

Per avere almeno un “maggior potere contrattuale”
, se non possiamo averne uno più apertamente ed efficacemente oppositivo.  Potere contrattuale che ci sarà dato proprio dal poter contrapporre una vera e solida consapevolezza delle scientifiche dinamiche sottostanti al funzionamento sociale a quanto ci verrà proposto dai vari persuasori; facendo in modo che tali proposte restino “loro”, ( anzichè divenire le nostre ancore di salvezza emozionali a cui aggrapparci con denti e unghie ) e riportando così la trattativa sociale su un piano LOGICO anzichè EMOZIONALE: “Eh non bello mio, valla a raccontare a un altro, io so benissimo come funzionano le cose, perciò questa proposta te la ficchi nel didietro e vediamo di metterci a ragionare seriamente … ” 
E così ben sapendo che le sole cose veramente intoccabili, e per le quali si è platealmente mostrato  essere disposto ad uccidere, sono il meccanismo del signoraggio ed il ritorno alle sovranità nazionali ( spiacente per chi le propone, ma, almeno in questa fase, il sistema deve tenersi ben strette queste due leve fondamentali ), potremo comunque forti della nostra consapevolezza “trattare” in modo da portare a casa un risultato maggiore di quello che ci verrebbe emozionalmente proposto.



Tema oggi e nel prossimo futuro attualissimo e di straordinaria importanza, in quanto PROPRIO ORA è in massima applicazione quella “inoculazione” nell’ immaginario collettivo di quell’ idea di “Nuovo Mondo” che si tenderà ad instaurare con il solito, antichissimo metodo pubblicitario di sempre: facendo in modo che da “imposizione” si trasformi in “desiderio”, e che sia lo stesso inconsapevole corpo sociale a realizzarlo concretamente ( e chi altri potrebbe farlo ? ).

Ossia, ancora una volta, che sia la stessa vittima a costruire la sua nuova prigione. Una prigione che forse sarà tinteggiata meglio della vecchia, ma sempre ideata, progettata, architettata fin nei minimi particolari da questo stesso sistema, da questo stesso potere … mica da Caio Sempronio, mia suocera, il movimento alternativo, l’ intellettuale di sinistra, il cavaliere solitario senza macchia e senza paura, il mio gatto, mio nonno buonanima, il faccendiere Soros, il populista Grillo, l’ alternativo Chiesa, il sibillino stracciamaroni Barnard. ( anzi, dovreste ormai aver capito che è proprio ATTRAVERSO sia l’ intelligente utilizzo del DISSENSO che la sua frammentazione in varie correnti, e l’ ulteriore opposizione e divisione intestina che si crea, che si manda avanti proprio la costruzione del progetto voluto, sfruttando la vostra stessa energia pulsionale, emotiva, associativa, e di “abboccamento di pancia” a questo o a quella “carica carismatica” ( sia essa incarnata da un’ idea astratta o da un preciso personaggio ).

A questo serve il controllo del dissenso e la sua ricanalizzazione: OGNI dissenso in certo modo “ufficiale” è ora teso e finalizzato a questo preciso scopo: se non foste i BOCCALONI che, nonostante i sovrumani sforzi di Mondart, ancora vi incaponite ad essere, avreste capito da tempo che certi “globalisti in canottiera”, certe parziali e sibilline analisi economico-monetarie, così come certo ambientalismo, certo pensiero animistico-religioso, certa critica della democrazia tout-court, non sono altro che FUNZIONALI a quel lavoro di ingegnerizzazione sociale atto ad introdurre e a dare un sostegno concreto al nuovo sistema ( quel nuovo ordine che si andrà ad costruire proprio attraverso quella “crisi sistemica” creata apposta a tale scopo, come giàribadito più volte ).

IL RUOLO DI CARONTE:

A tutti ( indistintamente tutti ) questi personaggi, opinion leaders, gruppi, movimenti, affabulatori, capi-popolo, simpaticoni vari, insomma in qualsiasi caso “aggregatori del dissenso”, viene quindi affidato il difficile compito di TRAGHETTARE la massa inconsapevole indirizzandola verso il futuro schema.

Sono i cosiddetti “persuasori” atti ad introdurre nell’ immaginario collettivo quello “stato d’ animo”, quel “sostrato psicologico” funzionale e necessario a sostenere il nuovo modello da introdurre. Essi vengono selezionati ad agire con diverse modalità d’ approccio secondo il target di riferimento: chi parla in Tv avrà modalità differenti nella forma (ma uguali nella sostanza) da chi invece parla sul web o nelle pubbliche piazze: carratteristica costante sarà invece il solito espediente di AZIONE >> REAZIONE per cui si individuerà e demonizzerà con tinte chiarissime ed ineludibili un aspetto sacrificabile del “vecchio sistema” per contrapporlo a quello, presentato come la sola vera soluzione, del “nuovo” sistema che avanza.

Gli aspetti da mantenere NON SARANNO INVECE MINIMAMENTE SFIORATI; e saranno elusi da ogni trattazione anche semplicemente logica e dialettica: ecco perchè Grillo ha smesso di parlare di signoraggio, per esempio … ecco perchè Barnard, dopo aver a sua volta preso le distanze dai “signoraggisti” indicati con sufficienza e disprezzo quali “scemotti complottisti”, propone una sua abbastanza discutibile e ostica analisi dove però volutamente equivoca lasciando sospese nel dubbio sia la proprietà della moneta che della stessa banca centrale preposta alla sua emissione ( e stranamente parla di una FED “Nazionale” ? ).
Purtroppo non si tratta di piccoli “effetti collaterali”, ma punti sostanziali ai fini del superamento o meno del meccanismo del debito: senza l’ abolizione della proprietà privata della moneta non c’è abolizione del debito; come senza una sovranità politico-nazionale non può esserci nemmeno una sovranità monetaria.

PERCHE’ queste denunce volutamente “parziali” ? … perchè si vogliono scalzare solo determinate leve finanziarie ormai superflue e addirittura deleterie ( quelle che saranno più fortemente denunciate quali “vera causa” di ogni problema economico ) ma non certo il “motore” della stessa macchina economica occidentale. Motore di cui evidentemente il sistema intende ancora servirsi.

Intendiamoci; questi personaggi non sono che gli applicatori finali di raffinatissime tecniche di PROPAGANDA VIRALE messe a punto in ben altri think-tank, ( e concertate a livello locale da apposite strutture come la Casaleggio Associati nel caso di Grillo ecc ecc ecc ).
Essi vanno intesi dunque per quel che sono: non “buoni o cattivi”, non “servi o dissidenti”, ma semplicemente gente che fa il loro lavoro di MEDIAZIONE tra la massa ed il potere. Ma proprio per questo costituiscono al tempo stesso anche la nostra potenziale “leva di trattativa” … Mi spiego:

UNA VOLTA FINALMENTE COMPRESO quanto in Occidente ogni via percorribile  da una organizzazione spontanea del dissenso sia stata già astutamente e preventivamente “saturata e controllata” dal sistema stesso; Una volta finalmente compreso quanto l’élite occidentale sia interamente coesa e compatta nel perseguimento dei suoi intenti e non ci sia spazio per élite di opposizione; insomma una volta arrivati a capire che ogni via d’ opposizione ( politica, economica, culturale, ideologica, religiosa, di costume, ecc ) sia “dalla base” che “dall’ alto” è già saturata dal potere stesso … beh, resta poco da fare se non CERCARE DI TRATTARE con lui … Ma questo potremo farlo solo se avremo qualcosa in mano, solo se avremo in pugno “carte alte” date appunto da:
1) consapevolezza delle vere dinamiche
2) impossibilità per il potere di imbrogliarci e adescarci coi soliti espedienti

ECCO QUINDI CHE METTERSI UN PRESERVATIVO AL CERVELLO sarebbe già un ottimo sistema ( il migliore, in realtà ) di concreta “opposizione”. Un sistema di gran lunga superiore che l’ adesione emozionale e illogica alle forme d’ “opposizione” proposte dal sistema stesso; la concreta possibilità di una loro realistica trattazione proprio grazie al nostro non abboccare più alla solita esca:“queste cose qui valle a raccontare a tua sorella: e adesso vediamo di intavolare una trattativa concreta”... ( tenendo sempre ben presente che una ristretta élite ha SEMPRE ED ASSOLUTO BISOGNO della piena collaborazione dei sottoposti, o va tutto a carte quarantotto.

Peccato che troppi “sedicenti attivisti consapevoli” si limitino ancora oggi al “cercare ossessivamente l’ ultima notizia” o “cercare ossessivamente il vertice del potere” ( cose che stringi stringi non servono assolutamente a nulla in termini di una sua limitazione, in quanto sappiamo bene dove viene pianificata ogni informazione anche più “alternativa”, subdola e virale; e quanto sia intangibile ed irraggiungibile questo potere: e che quindi occorra eventualmente agire colpendo proprio l’ ultima leva, ossia depotenziando gli espedienti psicologici che usa per concretizzarsi ).

Perchè allora non vi date una bella calmata e cominciate per DAVVERO a praticare un po’ di quel che dico fin dall’ inizio del blog ? Perchè non cominciate ad impadronirvi un pochino dei meccanismi ( e trappole ) della propaganda, del linguaggio iconico, dei suoimodi subdoli di guidare i nostri pensieri, “formando” proprio quelle opinioni, convinzioni ed ideologie che sentiamo poi così “nostre” e alle quali tanto strenuamente ci attacchiamo ??
Insomma: perchè non cominciate ad indossare una volta per tutte questo benedetto preservativo ???

( Volete capirlo o no che quello psicologico-emozionale è esattamente il primo e più importante strumento di dominio in mano al potere ? Vaccinatevi da esso, e avrete privato il sistema della sua arma più temibile ).

Bon, mi sembra di essere stato esauriente, per l’ ennesima volta.

Infine: visto che è Natale, non stupitevi se passeremo per un po’ a tematiche un po’ meno frustanti e depressogene: tutto ha una sua logica, compresa quella che il sottoscritto si sia rotto i maroni di ribadire inutilmente sempre le stesse cose.

 

 

Mondart

2 Responses to E’ al cervello che va applicato il preservativo …

  1. emilio scrive:

    articolo meraviglioso , spirituale , quasi popolare ,visione che ricorda teorie anarchiche : di quelle vere e buone ; poi alla fine ti lascia perplesso . uno pensa : guarda un pò forse ho trovato una persona che pensa e ragiona in un modo simile al mio quasi come ritornassero i tempi di ” el pueblo unido hamas serà vencido ” . poi ti riconduci alla realtà e ti ricordi che questa frase non esiste più e che il sistema ormai ha stravinto alla grande e concludi che non esistendo un’unità di misura per la fiducia ( termine che ormai potrebbe considerarsi obsoleto ) non sono in grado di giudicare la bontà di questo blog….
    ps: mi piacerebbe verificare che va crescendo una cultura simile ma ….

  2. Huntersub scrive:

    Grande!!! compreso in pieno il tuo messaggio!!!

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