Verde (marcio): il colore dei soldi

(di Mondart) Due brevi osservazioni, così di getto, su alcune palesi contraddizioni d’ estrema attualità.

1) Mentre il movimento NO TAV (di genuina ispirazione ambientalista e d’ opposizione alla politica del malaffare di Stato) viene disperso e bastonato dalle stesse Istituzioni, che si mostrano così apertamente Illegittime e Criminali, contemporaneamente succede che:

2) La tecnologia solare ed eolica viene spudoratamente propagandata e finanziata, anch’ essa in nome dell’ “ambientaslismo”, proprio dalle stesse Istituzioni Manganellatrici, e in particolar modo dalla sinistra atlantica e debenedettiana con le mani in pasta (…c’è verde e verde, parbleu ! E il verde-virtual-finanziario fa molto più chic del verde-real-popolare); Leggi il resto dell’articolo

ALL OUR YESTERDAYS

 

“Gli uomini… sono i beneficiari e al tempo stesso le vittime della propria civiltà. La civiltà li fa fiorire, ma li recide, altresì, quando sono in boccio, oppure semina un cancro nel cuore del germoglio”.

(Aldous Huxley, Island)

Qualche notizia sparsa tratta dalla cronaca degli ultimi giorni:

1) In Svezia è stato istituito un asilo infantile il cui scopo dichiarato è quello di abolire l’identità sessuale. I 33 bambini che lo frequentano non vengono mai chiamati per nome, né con i pronomi maschili e femminili della lingua svedese (rispettivamente “hon” e “han”), ma solo con il pronome neutro “hen” (che è inesistente nella grammatica, ma molto utilizzato nei circoli gay e femministi). Gli abiti che vengono fatti indossare ai bambini sono anch’essi “neutri”, con stelline e colori azzurro e rosa mescolati indistintamente tra maschi e femmine. I giocattoli dell’asilo sono disposti in modo tale da impedire le tradizionali scelte ludiche riferibili all’identità sessuale: bambini e bambine giocano tutti insieme con la cucinetta, con le pentole di plastica e/o con le automobiline. Nei libri in dotazione, favole come “Biancaneve” e “Cenerentola” sono state bandite, in quanto “portatrici di stereotipi”, per essere rimpiazzate da racconti ispirati alla “tolleranza” verso gay, lesbiche, bisessuali e transessuali. Ad esempio, in una di queste deliziose fiabe si legge di due giraffe maschio che sono tanto tristi perché (ingiustizia della natura!) non riescono ad avere bambini; ma poi, un bel giorno, trovano un uovo di coccodrillo e… Leggi il resto dell’articolo

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