Transumanesimo e Metacomunicazione

di LVB

Traduzione di Anticorpi.info

Il video musicale dei Black Eyed Peas: Imma Be – Rock That Body è un capolavoro di computer grafica e musica digitale. Ma allo stesso tempo rappresenta uno degli esempi più eclatanti di guerra psicologica che abbia mai visto nei mass media.
Questo articolo tratterà i seguenti argomenti:
1) Che cos’è il transumanesimo.
2) Il massiccio utilizzo di tecniche di guerra psicologica riscontrabile nel già citato video ed in tutte le forme espressive usate dai mezzi di comunicazione di massa.
3) Una analisi per dimostrare come il simbolismo occulto e la persuasione occulta transumanistica siano ingannevolmente integrati in questo videoclip per promuovere la agenda di un pericoloso movimento noto come transumanesimo.
L’Agenda dei transumanisti 
Il Transumanesimo è un movimento che afferma di sostenere l’uso di qualsiasi forma di tecnologia al fine di migliorare l’essere umano. E’ qualcosa di molto più rilevante di un innocuo gruppetto di nerd tecnofili che fantasticano di sci-fi e super robot.
Si tratta di un grande movimento estremamente ben organizzato e finanziato, motivato dallo obiettivo di  sostituire ogni elemento che fa di noi esseri umani (compresa la nostra stessa biologia, la individualità della nostra mente e gli scopi della nostra vita) e tutti gli attuali credo religiosi e spirituali con una nuova religione, la quale in realtà non è affatto nuova.
Vediamo come tutto ebbe inizio.
I Creatori del transumanesimo e della eugenetica.

Il termine ‘transumanesimo’ fu coniato nel 1957 dal biologo Julian Huxley, che lo definì ‘l’uomo che restando uomo trascende se stesso, realizzando nuove potenzialità di e per la sua natura umana.’

Julian Huxley era il fratello di Aldous Huxley, autore del famosissimo libro Brave New World, in cui venne descritta una visione del futuro che la maggior parte delle persone oggi identifica con il nome di ‘Nuovo Ordine Mondiale’ (tema trattato anche da 1984, di George Orwell). Un deprimente futuro in cui un governo mondiale utilizza tecnologia, guerra psicologica (persuasione occulta) e forza bruta per controllare tutto e tutti.
I fondatori del transumanesimo erano individui molto istruiti e facoltosi, per lo più di discendenza britannica ed europea. Questi personaggi appartenevano a ciò che chiameremmo la elite, la classe dirigente della società, e la loro filosofia era elitaristica, se non addirittura totalitaristica e fascista. Leggi il resto dell’articolo

Schedatura di massa

Il Guardian rivela una bozza di accordo tra Washington e Ue che consente la conservazione per 15 anni dei dati dei passeggeri diretti negli Usa

Passeggeri ‘schedati’ per 15 anni dal Dipartimento per la sicurezza interna degli Stati Uniti. Carte di credito, numeri di telefono mobili e fissi, e in casi eccezionali anche dati sensibili come l’appartenenza etnica, i gusti sessuali e i problemi di salute potrebbero rimanere a disposizione delle autorità statunitensi per un lasso di tempo triplo rispetto a quello attuale. Lo prevede una bozza di accordo tra Stati Uniti e Unione Europea, filtrata al Guardian e pubblicata oggi dal quotidiano britannico. L’accordo non è ufficiale, e il suo contenuto è ‘ristretto’.

L’Alto Rappresentante per la politica estera, Catherine Ashton, non ha commentato le rivelazioni, ma da tempo negoziati sono in corso tra Washington e Bruxelles per stringere ulteriormente le maglie della sicurezza e dell’anti-terrorismo. Specialmente in materia di trattamento di dati. Giusto la scorsa settimana, il Senato Usa aveva approvato una risoluzione in cui “non si accettano ‘adulterazioni’ del meccanismo di condivisione dei dati” da parte dei ministri europei, descrivendolo come “una parte importante delle nostre difese contro il terrorismo“. Oltre a questo, secondo i senatori Usa, il data-sharing è un importante strumento per le agenzie di sicurezza per ‘identificare possibili minacce prima che raggiungano il nostro Paese’. Gli americani vogliono oggi che le compagnie aeree europee presentino la lista dei passeggeri in volo verso gli Usa 96 ore prima della partenza, anziché 72 ore, come accade attualmente. Un accordo provvisorio sulla gestione e lo scambio dei dati dei passeggeri (Pnr, passenger name record) è in vigore dal 2007, e in Europa è oggetto di un dibattito intenso sulle libertà civili e sulla violazione della privacy.

La Gran Bretagna ha informalmente comunicato il proprio consenso all’accordo, perché, secondo il ministero degli Interni, Damian Green, “la forza del Pnr sta proprio nel fatto che usando un sistema automatizzato e interrogandolo in modo intelligente, possiamo setacciare i dati in modo più veloce e più accurato, rintracciando ‘pattern’ e collegamenti che altrimenti non sarebbero immediatamente palesi”. Ma l’opinione dei ‘difensori civici’ della Ue sembra essere diversa, secondo quanto emerge dall’accordo rivelato dal Guardian. Secondo i consulenti legali europei, il provvedimento è sproporzionato e non in linea con gli adempimenti relativi alla protezione della privacy. La Corte costituzionale tedesca ha stabilito lo scorso anno, che sei mesi è il periodo appropriato per conservare i dati relativi alle telecomunicazioni private.
Nel documento sono contenuti stratagemmi per evitare le critiche riguardo la privacy, come il ‘mascheramento’ o la ‘spersonalizzazione’ dell’identità dopo sei mesi all’interno del database nazionale. I dati verranno trasferiti dopo cinque anni a un database ‘dormiente’, e conservati per altri dieci anni. L’identità dei passeggeri potrebbe venire rivelata in ogni momento da funzionari che operano nell’ambito di una particolare indagine investigativa.
Nel testo si parla anche di provvedimenti secondo i quali “dati personali sensibili” – come l’origine etnica, le opinioni politiche e i dettagli su salute e vita sessuale – possono essere utilizzati in circostanze eccezionali, quando la vita dell’individuo è considerata in pericolo.

“La conservazione a tappeto di dati personali per cinque o più anni è una enorme violazione dei principi di protezione dei dati stessi”, ha dichiarato uno dei fondatori della commissione per le libertà civili del Parlamento Europeo, il rappresentante dei Verdi in Germania, Jan Philip Albrecht. “L’accordo nella sua forma corrente dovrebbe essere respinto, perché viola i principi costituzionali degli Stati europei. Gli europei hanno il diritto a vedere protetti i loro diritti fondamentali”.

Fonte : http://it.peacereporter.net/articolo/28680/Schedatura+di+massa

Petrolio Infinito dalle Alghe?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La notizia ha dell’incredibile ma sembra possibile creare petrolio dalle microalghe, un “petrolio blu” (o Bio-Petrolio)  utilizzabile in tutto e per tutto con il petrolio classico.

Come?Sembrerebbe che la creazione di petrolio arriverebbe semplicemente dalla coltura di micro-alghe, attraverso l’addizionamento di acqua e CO2.

E’ stato brevettato da un cementificio di Alicante (Spagna), in collaborazione con un gruppo di ricerca franco-spagnolo (come avevamo già segnalato in passato: leggi qui e qui). Contemporeamente, un progetto di ricerca in Sardegna ha prodotto i medesimi risultati, con lo scopo di poter utilizzare il bio-petrolio come alternativa al petrolio ricavato dalle trivellazioni!

Perchè, anzichè dichiarare guerra a stati sovrani e svendere il proprio territorio alle compagnie petrolifere straniere, la nostra classe dirigente non usa il “disavanzo” italiano per investimenti in questa direzione?

Qui sotto propoiamo il servizio della Tv francese TF1 sulla scoperta, oltre a due articoli che forniscono unlteriori spiegazioni all’argomento.

http://vimeo.com/22286570

Indiscutibilmente se la cosa prendesse piede e fosse confermata la creazione di petrolio con tale facilità sarà interessante osservare come faranno questa volta a fermare tutto per riprendere a trivellare allegramente il pianeta.

Pubblichiamo a corredo dell’informazione questi due articoli che ci aiuteranno ad approfondire ulteriormente la questione:

Leggi il resto dell’articolo

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