Siria

Quotidiano turco: Blackwater addestra i terroristi in Siria

La compagnia privata militare statunitense Blackwater ha aperto campi di addestramento militare nelle regioni di frontiera della Turchia con il fine di addestrare i gruppi terroristi nella loro lotta contro il governo siriano.

Attualmente i mercenari di questa compagnia americana si trovano nelle frontiere turche e cercano di infiltrarsi in Siria attraverso la provincia di Hatay, situata nel sud della Turchia, secondo quanto rivelato dal quotidiano turco “Aydinlik”.

Questa notizia viene alla luce dopo che il noto scrittore e giornalista egiziano Muhammad Hasanayn Heykal ha dichiarato recentemente che i Blackwater hanno radunato più di seimila mercenari per lottare contro il governo di Damasco, dentro e fuori della Siria.

Secondo Heykal, Blackwater ha come obiettivo di agire a favore degli interessi dell’entità sionista e trasformare i conflitti tra arabi in un conflitto settario tra musulmani sunniti e sciiti.

—————————————————————————————

L’appoggio anglo-americano ai “ribelli” siriani

Il presidente degli Stati Uniti d’America, Barack Obama, ha firmato un ordine segreto che autorizza l’appoggio degli USA ai terroristi che cercano di rovesciare il presidente siriano Bashar al-Assad e il suo governo, secondo quanto riferito da numerose fonti statunitensi. La Casa Bianca non ha smentito la notizia.

Da parte sua, il Ministro degli Affari Esteri britannico, William Hague, ha dichiarato che il suo paese aumenterà l’aiuto all’”opposizione” siriana, definendo le dimissioni di Kofi Annan come inviato speciale dell’ONU e della Lega Araba per la Siria un “momento buio.”

Nelle dichiarazioni di oggi alla Radio 4 della BBC, Hague ha affermato che gli sforzi diplomatici non sono morti, e che il Regno Unito aumenterà il proprio appoggio alle forze dell’”opposizione” in Siria, sebbene questo “non implicherà l’invio di armi”.

Interrogato sulla notizia dell’autorizzazione rilasciata ai servizi segreti statunitensi da parte del presidente USA Obama di aiutare le forze dell’”opposizione”, Hague non ha voluto fare commenti: “Non commento mai questioni di intelligence, ma posso affermare stiamo aiutando l’opposizione siriana, sebbene in modo pratico e non letale. Li abbiamo aiutati con le comunicazioni e questo tipo di cose, e li aiuteremo maggiormente”.

——————————————————————————————

Un “crimine di guerra”? Ribelli siriani giustiziano prigionieri (video)


Una terrificante sequenza filmata amatoriale proveniente dalla Siria mostra quella che sembra essere un’esecuzione di massa di elementi appartenenti a forze pro-governative caduti nelle mani dei “ribelli” del cosiddetto Esercito Libero Siriano (FSA) ad Aleppo.

Il filmato mostra alcuni uomini insanguinati e lasciati con la sola biancheria intima, costretti ad inginocchiarsi accanto ad un muro, in mezzo a una folla di esaltati armati di mitra.

Una volta che i loro carcerieri aprono il fuoco, la fotocamera trema e si allontana assieme alla folla che si disperde momentaneamente: quando gli spari si placano si sente il grido “Allahu Akbar!” [utilizzato in modo blasfemo, ndr] che risuona mentre il ‘pubblico’ della scena alza in segno di vittoria le armi, avvicinandosi poi al mucchio di cadaveri sbrindellati.

Una delle vittime è stata identificata come ‘Ali Zein ed-Din Berri, accusato di guidare un gruppo di milizie filo-governative che avrebbe ucciso 15 soldati FSA ad Aleppo, martedì scorso, durante una “tregua”, riferisce la BBC.

Il video, che testimonia il massacro, non è ancora stato verificato, anche se la sede nel Regno Unito dell’Osservatorio siriano per i diritti umani [anti-governo siriano, ndr] ha affermato che tale vendetta è un crimine, poiché la legge islamica non autorizza l’esecuzione dei prigionieri.

Clive Baldwin, un consigliere legale di Human Rights Watch (HRW), ha riferito alla BBC News: “Quel che si vede è l’esecuzione dei detenuti, e se è andata così si tratterebbe di un crimine di guerra”.

Il Vice Ministro russo degli Affari Esteri Gennady Gatilov ha condannato l’esecuzione: “Il massacro brutale di sostenitori del governo da parte dell’opposizione avvenuto ad Aleppo mostra che ‘violazioni dei diritti umani’ vengono commesse da entrambe le parti”, ha scritto su Twitter.

Non è la prima volta che emergono situazioni in cui i “ribelli” procedono ad esecuzioni senza processo di elementi delle forze filo-governative.

Ahmed, un combattente “ribelle” della brigata Amr ibn al-As che opera nella città siriana di Azaz, ha raccontato l’esecuzione di un cecchino dell’esercito siriano di nome Rami che è stato ucciso dopo la ‘prova della tomba’, riferisce la Reuters.

Ahmed ha affermato che Rami sparava dalla cima di un minareto di una locale moschea, prima di essere catturato. “Lo abbiamo portato dritto alla sua tomba e, dopo aver sentito le dichiarazioni dei testimoni, lo abbiamo ucciso”, riferisce l’agenzia citando lo stesso Ahmed.

Ahmed ha poi chiarito che le forze alle quali appartiene spesso catturano “manipoli di soldati” in battaglia, coi suoi uomini che avrebbero creato dei tribunali per gli elementi catturati affinché siano poi giustiziati.

Tuttavia, quando viene pressato sui particolari di questi “tribunali” improvvisati per giustificare l’uccisione dei prigionieri fatti in battaglia, Ahmed rimane in silenzio.

“La cultura degli avvocati è superata… intendo per uno come lui”, dice Ahmed, riferendosi al cecchino ucciso… “quale pensi che avrebbe dovuto essere il suo destino?”.

Queste esecuzioni extragiudiziali potrebbero essere un segnale di quel che potrebbe avvenire in seguito, se i diciassette mesi di rivolta contro il presidente Bashar al-Asad portassero ad una situazione ulteriormente fuori controllo.

Fonte

About these ads

One Response to Siria

  1. tesoruccio49 scrive:

    Reblogged this on tesoruccio49 and commented:
    SE VORBESTE PUTIN DESPRE SIRIA FRATILOR ACOLO SE MOARE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 74 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: