Il moto elicoidale della Storia: accettasi scommesse, al di là del Bene e del Male


Bene: è giunto il momento di cercare di operare una sintesi tra tutti i dati finora raccolti, dati che, nonostante tutto, ancora non hanno una loro organicità, una chiara logica interpretativa, un coerente legante interno.

Troppe restano le contraddizioni, e troppe le domande senza risposta: la prima delle quali è: “PERCHE’ ??” …

Se è infatti a questo punto evidente che la classe dominante stia seguendo un proprio preciso progetto che a noi non viene comunicato, restano per ora senza risposta alcuni forti interrogativi: vediamoli, e poi vediamo se riusciamo a formulare una più coerente teoria storica avvalendoci di tutte le teorizzazioni fin qui enunciate: teorizzazioni a cui manca ancora la “chiave di volta”, la chiusura del cerchio, la chiara visione della loro escatologia finale.
Scorriamo quindi brevemente i principali interrogativi che ancora rimangono senza risposta:

- SONO DUNQUE TUTTI DIABOLICAMENTE PERVERSI E MALVAGI ??  Questo è senza ombra di dubbio il primo quesito che ci si pone non appena ci si rende conto di quanto diverse siano le reali dinamiche del mondo da quelle cui la nostra educazione tradizionale ci ha indotto a credere. ( E si badi bene: non è solo questione di questi ultimi anni: come abbiamo visto, questo è un modo di procedere che appartiene almeno agli ultimi secoli, almeno a partire da quel ’600 quando il “debito pubblico”, introdotto attraverso la Banca d’ Inghilterra ed in seguito sempre mantenuto, anzichè venire periodicamente “rimesso” come avveniva nelle precedenti società teocratiche, assurge a dinamica sociale costante e viene trasformato in vero e proprio “motore storico”. Del resto, il sibillino enunciato di “Corsi e ricorsi storici” di Giambattista Vico stava a propagandare, elevandola a scienza, proprio tale pratica, con un’ operazione di “induzione del giusto pensiero” del tutto simile a quelle che vediamo anche oggi essere messe in pratica allo stesso scopo … )
Ma c’è ancora qualcosa che ci sfugge …

… Infatti, se ad un certo punto diventa accettabile ipotizzare la spietata crudeltà dei dominanti che senza scrupolo alcuno inseguono tenacemente nei secoli il loro progetto di potere e di dominio, più difficile è credere alla intrinseca malvagità di personaggi come Grillo, Chiesa e Barnard ( per restare nel seminato dell’ odierno dissenso pilotato ) che la nostra valutazione istintuale ed empatica ci porterebbe a schierare indiscutibilmente tra “i buoni”, mentre la nostra valutazione razionale e “ciclica” delle dinamiche storico-sociali ci porta alla fine ad affermare che: “Sì, sono tutti inevitabilmente collusi, e fanno parte dello stesso gioco”.

TUTTI “DOTTOR STRANAMORE” ? 

Insomma, ci troviamo a porci lo stesso dilemma di Kubrick: per quale “Strano-amore” costoro, e l’ intera classe degli Attuatori, si presta al gioco ? Può essere sempre e solo il denaro, o il successo, o la celebrità, o una qualsiasi deformazione sadico-caratteriale a costituire il movente di tutte queste persone, anche quelle che a prima vista sembrerebbero le più “belle”, moralmente ed empaticamente parlando ? Possibile che la nostra valutazione istintuale si sbagli così clamorosamente ?
Possibile che tutti, indistintamente tutti, si prestino alle lusinghe e al ricatto del potere ? Possibile che nessuno si opponga, si ribelli ( … e non dite “io lo faccio”, perchè come abbiamo visto i blog, e lo stesso web, ben che vada sono parte essenziale, il “primo terreno e laboratorio” dove gli architetti sociali testano le loro tecniche di propaganda e raccolgono le loro preziosissime statitiche di reazione in merito ad ogni tematica cruciale … )

E ANCORA: perchè queste persone INTELLIGENTI si ostinano ad agire “nel sistema”, se come abbiamo visto ogni vero dissenso al suo interno è puramente illusorio ? E perchè, visto che stupide non sono, non si avvedono dei “virus logici” che inoculano nelle folle assieme al loro potenziale di dissenso ? Perchè non c’è nessuno, ma proprio nessuno che mandi tutto a carte quarantotto e cerchi una vera alternativa ?
Perchè infine il sistema si lascia “capire” ( da chi davvero lo voglia fare ) ma non “trasformare” ? In fondo, ci sarebbero tanti altri modi, meno “strambi e coercitivi” e più vantaggiosi per tutti, attaverso i quali l’ élite potrebbe comunque mantenere un suo potere ben distaccato dalla massa !!

Perchè ci si ostina insomma a procedere in questo assurdo modo sempre ripetitivo di sè, privando non solo la popolazione di ogni “libero arbitrio” ( in quanto viene puramente “condotta” attraverso la propaganda ), ma anche la società nel suo complesso dei maggiori vantaggi che deriverebbero da un reale sviluppo generale anche culturale ed ideativo ?
IN SINTESI: perchè, come non a caso enunciato da Kant, “L’ uomo è in grado di distinguere il Bene dal Male”, ma non ci viene concessa alcuna possibilità di vera analisi e scelta conseguente ? Perchè quello che potrebbe essere il classico modo di condurre la popolazione durante un periodo di guerra si protrae da secoli senza interruzione alcuna ?? Perchè tutto questo viene addirittura millantato come “progresso, crescita, nuovo umanesimo ???”
( Eppure abbiamo imparato che certe icone e parole sempre reiterate DEVONO per forza avere un loro profondo significato, che forse ancora ci sfugge … ma COSA ancora esattamente ci sfugge ? ) …

AL DI LA’ DEL BENE E DEL MALE 

Una prima risposta alle nostre domande l’ abbiamo nel preciso momento in cui ci rendiamo davvero conto di quanto il nostro modo di procedere storico e sociale risponda ad una intrinseca DINAMICA CICLICA, che esattamente come nel motore a scoppio procede per “fasi” successive che solo apparentemente possono sembrare antitetiche, ma che in realtà sono l’ una la conseguenza diretta e necessaria dell’ altra.

C’è quindi una “logica superiore” di sistema che prevale sulla logica del singolo, il quale non potrà assolutamente interferire con essa, ma solo “muoversi al suo interno, rispettandone le fasi”. Un po’ come fanno i “programmi software” all’ interno del sistema operativo: possono agire “tramite” esso, ma non scavalcarne la logica fondamentale …
( Già questa considerazione pone quindi gli “attuatori” al di là del Bene e del Male … ma andiamo con ordine ).
La “strana logica” che presiede al funzionamento del motore è il “sistema-debito”: una logica spietata, ma perfettamente funzionale allo scopo del motore, che è quello di estrarre dal sistema il massimo dell’ energia sfruttabile per convertirla in movimento, e di costituirne al tempo stesso il “limitatore interno” per evitare che fonda.

Le analogie col nostro motore termico sono sorprendenti: là è la “combustione interna” che viene sfruttata per produrre energia tramite lo scoppio ( equivalente del “boom” economico ) producendo dapprima la fase “attiva” dell’ energia che verrà sfruttata ( produzione reale ) spingendo il pistone ( i regolatori economici vari ) verso una successiva fase passiva di aspirazione e scarico ( crisi economica ) per poter semplicemente tornare attraverso una nuova fase di “compressione” ( l’ attuale fase di forte disagio e conseguente dissenso ) a ripetere il ciclo. E come ogni macchina termica deve limitare il calore prodotto per non rompersi, così il “debito eterno” assume la funzione dell’ acqua che avvolge il nostro motore sociale impedendo che “la base produttiva” incameri troppa ricchezza che potrebbe far sballare il perpetuarsi del ciclo: la logica superiore del meccanismo è stata perfettamente predisposta proprio perchè continui a funzionare così, e non c’è nessun Grillo o Celentano che possa interferire con essa ( ecco perchè chiunque compia la svolta politica finisca col non parlare più di signoraggio, per capirci ) …

Anzi, il parallelismo con le fasi successive del motore ci porta al corollario che qualsiasi fase ideologica/oppositiva di governo del sistema sociale deve procedere in modo assolutamente ordinato e preordinato, per niente casuale, ma sfruttando proprio fasi opposte onde ottenere il necessario moto circolare.
Analizzando così anche solo gli ultimi governi, vediamo come ogni caduta di un leader ed introduzione del successivo era funzionale a questo procedere ciclico: Prodi ( fase “aspirativa” ) ha introdotto le privatizzazioni ed altre gradevolezze economiche e “terminato” ogni fase di produzione attiva ( iniziata nel dopoguerra e coincidente nella sua “fase di scoppio” con il boom economico degli anni ’50/60 ); Berlusconi non doveva far altro che “non governare”, catalizzando sui di sè ogni dissenso verso “il sistema politico marcio e corrotto” proprio per potersene disfare ( fase di “scarico” ) e poter introdurre Monti ( fase di “compressione” ), onde arrivare infine al ripetersi del ciclo tramite una nuova fase “positiva e attiva” ( quella che molto probabilmente verrà introdotta proprio tramite quel Grillo a lungo tenuto in panchina, cui si aggregheranno in periodi successivi Chiesa e Barnard -scommettiamo ?- … a mio modo di vedere Grillo attuerà lo “stato minimale”, Chiesa la successiva concertazione europea, Barnard infine la necessaria trasformazione monetaria … stiamo a vedere ) …

Va da sè che, una volta comprese tali dinamiche, si vede perfettamente come ogni “attuatore” che agisce nel loro ambito ha un compito puramente “realizzativo”, inserito in una logica ferrea che lo pone, in un’ ottica di “necessità sistemica”, oltre la consueta valutazione di “bene e di male”: il “terminator” Prodi equivale in questo al “debosciato” Berlusconi che equivale al “rigoroso” Monti che equivale all’ “umanitario” Grillo: in tale logica ogni tassello è conseguenza diretta e necessaria dell’ altro, in tale logica non esistono il “figlio di puttana” e “il grande umanitario”, il “reazionario” e il “rivoluzionario”, il “buono e il cattivo”, ma solo INTERFACCE DIVERSAMENTE COLORATE DELLO STESSO SISTEMA, ognuna necessaria espressione della specifica fase che la “macchina-sistema” si accinge ad attraversare.

… MA INSOMMA, anche questo non costituisce una risposta soddisfacente fino in fondo, DEVE ESSERCI DELL’ ALTRO, un ideale, un potente legante ideologico, una visione escatologica per portare tutte queste persone a farsi puri “attori” e strumenti di una rappresentazione di cui a noi vengono così tassativamente taciute le dinamiche e lo scopo finale …

IL “MAGICO DESTINO” DELL’ ELITE

Dunque: abbiamo un motore, ed abbiamo anche dei conducenti che, lungi dall’ andare per i fatti loro, seguono una rigida tabella, proprio come i conducenti di un treno. E’ logico e naturale a questo punto supporre che “si stia andando in qualche direzione”, e che tale direzione sia stata molto ben predefinita sopra le nostre teste.

Per capire, tiriamo in ballo ancora sia quanto “fatto dire” a Kubrick attraverso il film-manifesto “2001″, che già anche ai vari Dante, Leonardo da Vinci, Kant, Vico, Nietzsche … “L’ uomo non è in grado di guidarsi da sè, e deve essere condotto da un’ entità superiore” … che, escludendo Dio dal computo illuminista delle forze in gioco, altro non può essere che una sorta di “Super-Uomo”, una èlite superiore per conoscenza e potere alla “massa” della popolazione, e che si prenda la briga di guidare l’ umanità intera verso un ipotetico futuro e in un lungo processo di maturazione fino a quando, a processo terminato, essa sia in grado di “governarsi da sè”.

Beh, lo hanno fatto davvero: e non stupisca che stiano tutt’ oggi mettendo in atto un tale assunto prettamente massonico, che differisce dal precedente assunto “cattolico” non tanto nel METODO, quanto proprio nel FINE: se l’ assunto medievale era l’ immobilismo dogmatico e storico del “sempre uguale a sè stesso” in una mera conservazione dello status-quo, l’ assunto massonico prevede che si proceda, pur attraverso questi “micro-cicli” storici, in un più grande ciclo che comunque prevede una generale evoluzione, una linea retta, un procedere “dinamico” verso un’ ideale direzione da conquistare, vera negazione e antitesi della statica visione teocratica precedente.
Ed essendo l’ èlite a farsi carico di ciò, non stupisca che a noi nulla venga comunicato circa questo piano, nè che essa abbia sviluppato, fin da allora, tutto un proprio linguaggio e codice segreto col quale poter apertamente comunicare, pur mantenendo la segretezza, attraverso gli stessi canali sui quali viaggia la “normale” comunicazione.

UN MOTO ELICOIDALE

Andando a raffigurare quindi nello spazio il grafico di tale moto ne avremo una sinusoide, o meglio un’ “elicoide” derivante dalla contemporaneità dei due moti circolare e rettilineo …

In effetti tale moto prevede che ogni “nuovo ciclo” non si limiti semplicemente a “sovrapporsi” al precedente ( in questo nulla avrebbe differito dalla visione medievale ), ma progredisca verso una direzione “vettoriale” ben precisa … Ed anche se “controllato e accellerato” proprio attraverso il meccanismo del debito, riportato nel concreto sociale tale moto avrà tuttavia la lentezza ed i “contrattempi” tipici della storia e degli stravolgimenti sociali … eppur si muove.

Non a caso possiamo già intravvedere, dalle tematiche oggi promosse e mediaticamente pompate, come il nuovo assetto sociale sarà differente dal precedente: lo stato “minimale” proposto da Grillo, che prevede nient’ altro che l’ attuazione pratica, esplicita e dichiarata di quanto già predisposto “sott’ acqua” ( economia di decrescita, stato minimale, sviluppo di economie locali di base, introduzione della moneta locale affiancata all’ Euro, ecc. ), altro non è che il prossimo conseguimento “concreto” di quell’ idea massonica volta al “depotenziamento” di strutture nazionali ed ideologie territoriali per progredire verso un superiore e più ampio ideale unitario. Ed anche questa direzione procede, “lenta ma imperturbabile come la tartaruga”, come sta a dimostrare tutto l’ andamento della storia moderna. Pare anche di capire che tale tendenza, lungi dal costituire la “fine” di ogni localismo, sarà volta a soddisfare proprio lo sviluppo locale purchè inserito in un’ ottica “depotenziata”, che impedisca il coalizzarsi di fazioni economico-ideologiche, che inibisca ogni ascensore sociale così come il concretizzarsi di nuovi grandi capitali privati, insomma una “livella” che, oltre a non disturbare i manovratori, favorisca col tempo il formarsi del necessario sostrato sociale atto a conseguire l’ ideale unitario. ( ed in questa sede mi astengo, sia chiaro, da qualsiasi giudizio di merito di tali dinamiche, limitandomi alla loro mera osservazione ).
Ed è altrettanto ovvio che alle fasi di mera unificazione prima conseguita attraverso apparati giuridici nell’ ombra, poi attraverso una prima fase territoriale, dovrà seguire anche una fase “psicologica” atta a promulgare tali valori: ecco perchè dico che, analogamente a quanto successo negli anni ’60, assisteremo giocoforza ad una nuova fase di rinnovato ottimismo, di ritrovata fiducia e sicurezza inculcate nella “mente sociale” dagli stessi architetti che prima le hanno dovute abbattere: e ciò sarà fatto attraverso tutto quello che è genericamente inteso come “cultura”: media, moda, spettacolo, movimenti d’ opinione e via dicendo. ( e chi meglio di “Grillo e i suoi Casaleggi” a farsi interprete dell’ introduzione di tale fase “partecipativa” ?? … Ecco perchè oggi viene magicamente pompato e sostenuto anche da quelli che fino a ieri erano i suoi principali detrattori: è ovvio come ora stia agendo un preciso “dictat” in tale direzione ).

A questo punto ( evitiamo, ripeto, di entrare qui in merito alla discussione sulla “legittimità e moralità” di tale assunto, quanto limitiamoci a constatare la pura messa in atto delle conseguenti dinamiche storiche e sociali ) tutto diventa di una chiarezza lampante, ed acquista un nuovo senso ogni precedente teoria e linguaggio che, ben lungi dall’ essere semplicemente “Orwelliano”, esprime esattamente quel che dice:

- LINGUAGGIO TELEVISIVO:  così quando i leader parlano di “Progresso”, di “Opportunità”, di “Crescita” di “Nuovo rinascimento” intendono riferirsi, attraverso un cifrario massonico, proprio al loro progetto che VERAMENTE attraverso gli espedienti messi in opera ( crisi, guerre “umanitarie” e quant’ altro ) assume un’ accelerazione incredibile … del resto sappiamo bene quanto in queste occasioni l’ èlite stia parlando tra sè.
( Che poi gli Attuatori del disegno globalista si dividano tra quelli che “devono” rendersi impopolari e odiosi e quelli che “dovranno” rendersi popolari e simpatici, beh questocome visto fa parte della “seduzione”, di quella logica “binaria-emozionale” che serve al progetto sia per nascondere la sua “circolarità” dietro segmenti di fasi pseudo-antitetiche, sia soprattutto per realizzarsi proprio “attraverso” le masse così ipnotizzate ).

- KANT e il MALE RADICALE:  piena chiarezza assume finalmente anche il sibillino assunto kantiano di “Male Radicale”: se da una parte conserva la coerenza illuminista dicendo che “L’ uomo sa perfettamente discernere il bene dal male” dall’ altra presuppone un’ “infanzia” dell’ umanità che quindi necessita di una guida: guida che non può che essere fornita da “Super-Uomini” posti in questo “al di là dei tradizionali concetti di Bene e di Male”: è lo stesso concetto che ritroviamo in età contemporanea ribadito per bocca di Nietsche.

- VICO e i RICORSI STORICI:  e soprattutto si chiarisce in quest’ ottica anche lo strambo assunto del Vico, peraltro strettamente connesso a quello kantiano -e come non ricordare lo stesso Dante, Leonardo ecc- circa la necessità di una “guida che traghetti” l’ umanità verso la sua “fase adulta” … e finalmente comprendiamo anche come sia possibile andare da qualche parte pur continuando a girare in tondo.

… A noi quindi, che ne siamo consapevoli o meno, resta ben poca scelta in tutto questo contesto, che non sia quella di poter decidere di “non farci più semplicemente condurre tramite la pura Propaganda” ( ed è già tanto, parbleu ! ) …
Solo modo rimastoci, e faticosamente conquistato attraverso questo lungo processo di analisi, di riappropriarci almeno un poco del libero arbitrio di cui veniamo, si spera solo “temporaneamente”, privati ( non che prima lo avessimo, sia ben inteso ! ).
Del resto anche questo fa parte integrante del “grande gioco” massonico: la “consapevolezza” che si intende generare affinchè l’ umanità non necessiti più di “guide esterne” può solo essere stimolata, non certo RIVELATA ( altrimenti ricadremmo del dogma religioso ), ed un processo solo rivelato non sortisce effetto di maturazione alcuno …

… Ma poichè ovvi limiti fisici impediranno a me a ad altri di poter vedere come andrà a finire “questa” Storia, ( e te pareva che non servisse l’ ennesimo atto di fede parbleu ! ) non ci resta altro che incrociare le dita ( o torturare un “maestro” costringendolo ad infrangere il segreto ), non avendo ancora il sottoscritto ben compreso se gli Architetti intendano portarci a gradi 33 per farci fare “chicchirichì” o “coccodè” … Si accettano simulazioni virtuali, ipotesi statistiche e scommesse reali, “prima di genuflettermi nell’ora dell’addio, non conoscendo affatto la statura di Dio” …

Fonte

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