Il Grande Fratello ti prende la parola: “ghiaccio”, “maiale” e “aiuto”….vocabolario terrorista?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E’ stata pubblicata una lista di parole “sospette” che se usate nella Rete potrebbero richiamare l’attenzione dei servizi di sicurezza degli Stati Uniti.

Sei ritornato dalle vacanze trascorse in qualche spiaggia messicana ed hai deciso di condividere l’esperienza su un blog? O ha scritto qualcosa su twitter relativo ad un corso sci? Attenzione…i servizi di sicurezza USA potrebbero considerare i tuoi commenti come “sospetti”.

Nella sua ossessiva lotta anti-terrorismo, il Dipartimento di Sicurezza Nazionale degli USA (DHS), ha elaborato una lista di parole sospette. Se molte di queste possono avere un evidente richiamo, come Al-Qaeda o bomba, altri casi sorprendono. Ad esempio l’allarme del Grande Fratello può scattare se si scrive qualcosa sulla neve o sulla carne di maiale.

L’obiettivo del DHS è di scoprire, principalmente nelle reti sociali, quegli “articoli d’interesse” che possano minacciare la sicurezza nazionale. Però non risulta chiaro come un’”intossicazione” (una delle parole della lista) può colpire il Governo, a meno che non si sia un funzionario pubblico che non può concentrarsi sul lavoro per aver mangiato  qualcosa di avariato.

E cosa succederebbe se qualcuno  buca una ruota in un’autostrada internazionale e deve inviare un messaggio d’aiuto (S.O.S), un’altra delle parole sospette? Significa che invece di arrivare il soccorso stradale ci verrà a prendere la polizia?

La lista è divisa in sezioni e tra le principali tematiche che comprende ci sono queste:

Sicurezza Interna: assassinato, attaccare, sicurezza nazionale, perforare, polizia, recupero, bomba sporca, milizia, spari, ostaggio, esplosione, bande e stato d’emergenza, tra alcune delle parole.

Materiali pericolosi e nucleari: materiali pericolosi, nucleare, versamento di prodotti chimici, pacco sospettoso, tossico, nuvola, piuma, gas, Corea del Nord, antrace, radiazione o radiattivo.

Preoccupazione per la salute: epidemia, contaminazione, esplosione, virus, batterio, ebola, aviaria, H5N1, sintomi, carne di maiale, influenza.

Infrastrutture della sicurezza: aeroporto, infrastruttura informatica, metro, telecomunicazioni, aereo, autorità portuali, porto, molo, ponte o linea energetica.

Violenza nella frontiera sudest:  cartelli di droga, violenza, banda, droga, cocaina, marijuana, Messico, carcere, Sonaloa, Juarez, El Paso, Città di Juarez, esercito messicano e immigranti illegali.

Terrorismo: Terrorismo, Al-Qaeda, terrore, attaccare, Iraq, Pakistan, bomba sporca, Hamas, FARC, IRA, ETA, Hezbollah, attacco suicida.

Clima e situazioni d’emergenza: tornado, terremoto, aiuto, ghiaccio, neve, scossa, incendio.

Secondo i difensori dei diritti civili, questa iniziativa trasforma tutti i cittadini statunitensi in presunti terroristi sotto il pretesto di cogliere “parole sospette” mettendo fine alla privacy, già pesantemente provata da altre misure anti-terrorismo. Un  mese fa, il DHS, ha elaborato una lista simile di attività “terroriste” (articolo a corredo,ndt):

Suda, sbadiglia e paga in contanti…? Attenzione, forse è un terrorista.

 

 

 

 

 

 

Sbadigli e ti tocchi il viso con frequenza? Si è spento il riscaldamento e cominci a tremare e hai la pelle d’oca? Nella sua consacrata lotta contro il “terrorismo” il Grande Fratello non perde un colpo di fronte a possibili segnali sospetti chiedendo agli altri di fare altrettanto.

Nel quadro del programma “Sensibilizzazione e Prevenzione del Terrorismo”, l’ufficio di Sicurezza Nazionale del New Jersey ha pubblicato dei volantini nei quali enumera esempi di “comportamenti sospetti” che potrebbero risultare utili per smascherare  presunti terroristi e nei quali,inoltre,si incitano i  cittadini a raccogliere informazioni sui soggetti in questione per poi informare le autorità.

Ai “cacciatori” di terroristi viene raccomandato di stare attenti ai segnali indicativi di stati “nervosi” come “sbadigli frequenti durante la conversazione”, “toccarsi spesso il viso”, “sudorazione e inquietudine eccessiva”, “tremore”, “pelle d’oca” e molte altre reazioni naturali proprie dell’essere umano.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per la campagna promozionale,  il Dipartimento di Sicurezza lanciò il video “Se vedi qualcosa, dì qualcosa!” dove si invitano i cittadini ad avvertire le autorità nel caso si trovino di fronte, ad esempio a, “qualche cliente nervoso e che  insiste per pagare in contanti”.

Questo potrebbe permettere alle autorità di arrestare chiunque, principalmente da quando è stata approvata la legge che permette l’arresto senza la presenza di un capo d’accusa.

Fonte

Traduzione: FreeYourMind!

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