Il governo greco ha gonfiato il suo deficit per applicare le misure d’austerità.-

Le dichiarazioni di un membro del consiglio dell’istituto greco di statistiche, ELSTAT, ha rivelato che la Commissione Europea attraverso l’Eurostat, ha fatto pressione a questa istituzione perché gonfiasse le cifre del deficit pubblico del paese ellenico.

Nuovo scandalo a sfondo contabile in Grecia. In questa occasione, il protagonista è l’Eurostat- l’istituto statistico europeo, dipendente della Commissione Europea, che ha fatto pressione sul servizio di statistiche greco (ELSTAT) per gonfiare il deficit del paese ellenico nel 2009 dal 12% al 15% del PIB per poter giustificare così le successive e brutali misure di austerità che ancor oggi si continuano ad applicare.

Lo scandalo si è saputo grazie alle dichiarazioni di Zoe Georganda, professoressa di Econometria e membro del consiglio dell’ELSTAT alla stampa greca: “Il deficit del 2009 è stato artificialmente gonfiato per far vedere che il paese soffriva il più grande deficit d’Europa, più di quello irlandese”, svela Georganda. “Questo ha permesso di giustificare le dure misure contro la Grecia. Il deficit greco si è presentato finalmente al 15,4% mentre in realtà era intorno al 12% del PIB”, assicura.

Secondo la sua testimonianza, distinti responsabili dell’Eurostat avevano costretto la Grecia ad aggiungere nei suoi conti le spese delle aziende pubbliche…ma senza includere le entrate. Georganta sostiene anche che il presidente dell’ELSTAT aveva rifiutato le obiezioni formulate in quel momento dai membri del suo Consiglio.

Alla luce di questo scandalo, il ministro dell’Economia greco ha reagito annunciando un rinnovamento di tutti i membri del consiglio dell’ELSTAT tranne che il presidente.

L’Iniziativa per la Creazione di una Commissione di Audit del Debito Pubblico Greco considera gravissimo quest’episodio, che mostra che “Governo, UE e FMI hanno manipolato le statistiche” le cui decisioni ricordano quelle dei “regimi totalitari”.  “Il governo di Papandreou voleva presentare la politica dei Memoranda come necessaria e obbligatoria ed è per questo che è ricorso a simili metodi inaccettabili che avevano come scopo quello di ingannare il popolo”. Per quanto riguarda la partecipazione dell’Eurostat nella faccenda “mostra che la sua pretesa indipendenza è una presa in giro”.

Per questo, l’Iniziativa esige in un comunicato “di aprire i libri del debito e le finanze pubbliche e del controllo sociale ora, in un momento dove si è scoperto che il Governo, FMI e UE sono pericolosi e privi di ogni credibilità”.

Dopo aver conosciuto questo nuovo scandalo nei conti greci, bisogna ricordare lo scandalo dell’occultamento del debito greco nel 2001. Rivelato da media come Der Spiegel o il NYT all’inizio della crisi greca, fu Goldman Sachs che aveva truccato i conti attraverso i prodotti finanziari derivati. In quel momento il direttore della Goldman Sachs in Europa non era altri che Mario Draghi, il prossimo governatore della BCE. CE, FMI, BCE….

L’ombra della Troika che impone austerità al popolo greco è sospettosamente allargata. Non in vano, i greci sono convinti che la Grecia è il laboratorio dove si prova fino a dove il popolo è in grado di sopportare.

Fonte: DiagonalWeb

Traduzione: FreeYourMind!

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